La Liguria presenta un territorio il cui sfruttamento ha da sempre costituito una sfida per gli abitanti del luogo. Proprio le difficoltà connesse allo svolgimento di attività agricole sono la causa dell'abbandono delle campagne. Per invertire questo trend molti comuni liguri stanno incentivando l'agricoltura e la viticoltura in particolare offrendo anche la terra in uso senza oneri di ordine economico. Il vitigno più diffuso è il Rossese in grado di regalare vini di bella complessità e corpo. La miglior reputazione spetta invece a un passito il Cinque Terre Sciachetrà che si ottiene dai vitigni Bosco, Albarola e Vermentino; quest'ultimo vitigno, qui chiamato Pigato, può regalare nelle versioni secche vini che ricordano proprio i profuni di questa terra delle sue erbe aromatiche e dei suoi fiori.
La Valle D'Aosta è una piccola regione montuosa che include nel suo territorio i rilievi del Monte Rosa la cima più alta d'Italia.Nonostante la ridotta dimensione della produzione, i vigneti valdostani,coltivati su scoscesi pendii montani, sono una lezione preziosa di rinnovamento di un'antica tradizione di ricerca della qualità e di valorizzazione del territorio. Le condizioni climatiche assieme alle caratteristiche dei terreni e alla loro esposizione e pendenza, sono i punti di forza della viticoltura di montagna della Valle d'Aosta. Rinnomato è il Blanc de Morget ed de la Salle vino bianco ottenuto da uve Blanc de Morget in purezza e prodotto nei comuni di Morget e di La Salle.Viene immesso al consumo dopo il 1' dicembre successivo alla vendemmia e può essere prodotto nelle tipologie Vendemmia tardiva e Spumante.